Prima quella buona:

Per l’autunno prossimo Publitalia ‘80 ha deciso finalmente di sopprimere l’inutile e deprimente Buona Domenica che ogni domenica ci regalava perle di saggezza. Era ora.

La notizia cattiva:

Buona Domenica verrà sostituita da AMICI di Maria De Filippi, che dalle ore 14.00 ci terrà compagnia con i suoi balletti, le sue canzoni ripetute 4 volte di fila nell’intento di scegliere chi interpreta meno peggio, la saccenza di Steve Lascians, e i novelli Marco Carta ad esasperare una generazione di fenomeni che passa la maggior parte del proprio tempo a sfoltirsi le sopracciglia…

Per fortuna che io seguo il calcio…

Il tempo passa e tra alti e bassi siamo arrivati al nostro terzo anniversario

Buon Anniversario, Amore mio.

Con un Toni in quelle condizioni, al centro dell’attacco avrei visto un’Acquafresca qualunque, un Rolando Bianchi… ma dico… cazzo di Donadoni, se non hai la minima fiducia in Borriello che cazzo l’hai convocato a fare? A questo punto, portavi Inzaghi, che se non anagraficamente, ma d’esperienza la sua mezz’ora in partita l’avrebbe fatta dando il suo apporto questo è poco ma sicuro (vedi Vastic nell’Austria) .. va bene, Toni ha  segnato 40 gol in Germania… ma la coppia di centrali tedeschi spiega da sola il motivo dei gol di Toni, sommati poi al fatto che il Bayern ha una squadra stellare dal centrocampo in su ecco spiegato il tutto. Insomma… nella nazionale non è che abbia fatto mai tutti questi gol… al mondiale 2006 ne fece DUE, contro la modesta difesa ucraina, e con la partita sbloccata da Zambrotta. Insomma Toni era in condizioni impresentabili e a questo punto data la scarsezza di attaccanti di razza italiani e nell’attesa della naturalizzazione di Amauri, credo che la soluzione migliore sarebbe stata quella di adottare le tattiche che più hanno reso e divertito in questo ossia quella dell’Udinese o quella della Roma. Ossia il tridente nel primo caso con Quagliarella, Di Natale e Del Piero, oppure un 4-1-4-1 con un attaccante veloce a fare coppia con il centrocampista che sio inserisce… purtroppo abbiamo visto tutti i limiti di Donadoni, un europeo in balia dell’opinione pubblica e dei giornalisti, una formazione che dopo 2 anni di esperimenti e di giocatori provati cambia radicalmente la sua fisionomia di partita in partita solo perchè La Gazzetta dello Sport prima invoca Del Piero, poi Cassano, poi De Rossi ecc, 3 gol in 4 partite segnate da un difensore e due centrocampisti, tutti su calci piazzati, senza la minima ombra di gioco che non sia stato il lancio lungo per Toni… ora bisogna ripartire con un’allenatore vero, si darà a Cesare quel che è di Cesare, ossia la nazionale a Lippi, e si dovrà ripartire dalle poche indicazioni positive che abbiamo ricevuto da questo europeo… Buffon, De Rossi, Aquilani e Chiellini, sopratutto Chiellini. Ieri sera è stato a dir poco stratosferico, mi ha ricordato Cannavaro contro la Germani nel 2006. E’ lui il volto nuovo di questo europeo ed è da lui che Lippi e la nazionale ripartiranno in vista del 2010. Le nuove leve lasciano ben sperare, Giovinco, Marchisio, De Ceglie, Balotelli, Acquafresca con i già affermati e citati De Rossi, Aquilani, Chiellini possono formare un gruppo simile a quello a cui comunque dobbiamo gli onori di aver conquistato un Mondiale e una finale europea…

Capitolo Cassano. Ok le veroniche, Ok i dribbling, Ok i lanci “illuminanti” ma un cazzo di tiro in porta quando lo devi fare???


Oggi esce Firefox 3. Ve lo consiglio.

Download Day 2008

Non è la prima volta che tutta l’Italia si aggrappa ad Alex Del Piero nella speranza che riesca a sollevare le sorti di una nazionale che stenta a imporre il proprio gioco e il proprio ranking. E’ gia successo altre volte. Le altre volte non ci è andata un granchè bene… Giappone 2002 e Francia 1998 su tutti… che succederà oggi? Seguirà il trend negativo del feeling tra Del piero e la nazionale nelle partite che contano o ci sarà una decisiva sterzata per invertire la tendenza che vuole il capitano deludente nelle grandi competizioni? Tra 2 ore vedremo…

Circola voce su la Gazzetta di oggi, che la fascia di capitano della nazionale passi dal braccio di Gigi Buffon a quello di Alex Del Piero. Totto ok, se la trasposizione fosse dettata solo dal fatto che Il Capitano ha più presenze in nazionale di Buffon, ma la Gazzetta insinua che a Donadoni non siano piaciute le dichiarazioni del dopo partita del portiere della Juventus. Infatti anch’io penso che Buffon abbia sbagliato… a chiedere scusa agli italiani avrebbe dovuto essere direttamente Donadoni.

Il caro allenatore infatti dovrebbe prendere spunto da Buffon. Se non altro per aver dimostrato (se ce ne fosse stato bisogno) di essere in grado di prendersi le proprie responsabilità, da capitano.

Se l’Italia dovesse essere eliminata, l’unica cosa buona sarebbero le dimissioni di un allenatore che in due anni non ha mai dato l’impressione di aver preso per mano il gruppo… forse le rinuncie dei due mezzi uomini (Nesta e Totti) sono state dettate anche da questo fatto. Se Spinelli lo ha cacciato nonostante il Livorno stesse facendo un campionato più che dignitoso, un motivo ci sarà stato…

Ci son volute venticinque ore per smaltire la scandalosa Italia dell’esordio. Ma si sa, siamo italiani… e se non mettiamo un po’ di peperoncino nella pasta, il primo non ci piace… è sempre così… il girone eliminatorio è per noi una palla enorme e allora come Tafazzi ci diamo martellate sulle palle per poter poi soffrire e giorire dopo… è storia… dall”82 le nostre vittorie son sempre arrivate dopo un pathos iniziale non indifferente… chi se lo scorda il Camerun… o i supplementari con la Nigeria… o il rigore al 91′ contro l’Australia… quando ci è andata bene… ma anche quando ci è andata male, abbiamo sempre cercato di complicarci la vita… il pareggio di Del Piero col Messico nel 2002, il biscotto Svezia-Danimarca in Portogallo ecc…. D’altro canto abbiamo il girone più tosto di tutto l’europeo, lo sappiamo da 6 mesi… l’olanda del calcio totale… la francia vicecampionedelmondo e la ROM-ania che dopo le polemiche aintirazziali di questi ultimi giorni me l’aspetto col dente avvelenato più del normale, anche perche tra le 4, è quella che ha lo spirito nazionalistico più forte… certo un girone con due big e due a caso tra Austria, Svizzera, Polonia, Russia, Grecia non avrebbe cambiato di molto le cose, sempre per lo stesso discorso di prima, ma per lo meno ci avrebbe fatto guardare al futuro più immediato con più speranza. Se poi Donadoni ci mette del “suo” allora il gioco è fatto… cazzo dico… sei stato 8 mesi a guardarti il campionato di calcio italiano… e allora? non ti sei reso conto che IL CENTROCAMPO DEL MILAN  quest’anno ha fatto cagare? non ti sei reso conto che BARZAGLI è stato svenduto al Wolfsburg dal Palermo (indicativo… in un epoca in cui i difensori centrali scarseggiano…), non ti sei reso conto che negli ultimi 3 mesi e forse anche più MATERAZZI non è certo quello del mondiale? o non ti sei reso conto che la Roma se non fosse stato per le sviste arbitrali avrebbe probabilmente vinto lo scudetto e che nel centrocampo della Roma, Pizarro è stato infortunato a lungo? ma l’hai vista Real Madrid-Roma? non ti sei reso conto che la difesa della Juve è stata la 2° difesa del campionato? e che quando è mancato Chiellini la differenza s’è vista? o eri impegnato a vederti la Bundensliga su Sky?

Intanto la prima giornata di quest’europeo è stata giocata… e alcune certezze si rafforzano nei miei pensieri:

- Domenech è un coglione. Punto. Lasciare a casa Trezeguet e Mexes per portarsi BOUMSONG e GOMIS è tutto dire… ma lo avete visto GOMIS contro la Romania, correva a 2 orari… oddio… Trezeguet in campo non corre proprio… ma su 3 palle che tocca fa un gol e mezzo… e poi Mexes… io l’avrei convocato solo per il ciuffo biondo da esibire in mezzo a così tanti neri dal sangue e dai muscoli africani, più che francesi…

- Speriamo che qualcuno che non sia la Juve si prenda Benzema. Sopravvalutato.

- La Spagna ha una squadra stratosferica… ma se incontra noi nei quarti si scioglierà come neve al sole (se ci arriviamo ai quarti…).

- La Germania zitta zitta… col calendario favorevole… potrebbe arrivare in finale… anche se ha una squadra meno forte di quella  dei mondiali e scandalosa quasi quanto quella che vinse l’europeo rubandolo alla Rep.Ceca ma Cristiano Ronaldo non starà a guardare.Ubaldo Righetti nella Roma

-Van der Sar, forse non è così scarso come credono interisti e milanisti… si, qualche papera l’ha fatta anche lui… come l’ha fatta Buffon o Cech… ma a me è sempre piaciuto (calcisticamente parlando).

- Metterei una petizione online per lapidare gli opinionisti RAI (non tanto i telecronisti, a quelli ormai siamo abituati, ma gli opinionisti), ci rendiamo conto? BAGNI, UBALDO RIGHETTI che se chiedi a Falcao chi fosse non se lo ricorda nemmeno lui, Collovati, la Morace, l’unico che si salva mi sembra Dossena, ma gli altri son tutti da rottamare.

Van Nistelrooy? Van der Vaart? Kuyt? Huntelaar? No… il vero spauracchio orange secondo me è questo ragazzino di 22 anni marocchino naturalizzato olandase… gioca nel PSV e col pallone fa delle cose spettacolari… ieri era annunciato in formazione… credo che possa essere la sorpresa dell’europeo…Afellay

Che Berlusconi vuole invalidare le intercettazioni e che quindi è inutile che la scimmia di Appiano si sveni per apparecchiare la tavola a Murigno?

Prossima mossa del Cavaliere: reintegrare il “cameriere” addetto alle terne?

Giocherei cosi:

4-3-1-2

Buffon; Panuzzi, Chiellini, Materazzi, Zambrotta; Aquilani, Pirlo, Gattuso; Camoranesi; Del Piero, Toni;

Come dice Zio Fester Galliani, il Milan è il Re del mercato… chissà cosa ne penseranno i tifosi dell’Unirea Urziceni o del Motherwell F.C. o ancora del Metalist Charkiv squadre che sicuramente parteciperanno all’edizione 2008-2009 della competizione che il “club più titolato al mondo” non ha ancora vinto… senza contare che non è remota la possibilità di incontrarsi con squadre del calibro di Omonia Nicosia , St. Patrick’s Athletic o dei temibilissimi Marsaxlokk F.C. Montenegro, sembra la Coppa del Campioni 1986. Chissà che passerà per la mente di Flamini che dopo un corteggiamento di sei mesi da perte della Juve ha deciso di accasarsi a Milanello convinto che il “club più titolato al mondo” potesse partecipare per l’ennesima volta alla Champions. Beh certo andare a giocare in una squadra che può permettersi il lusso di avere come TERZO portiere Nelson Dida che fino a qualche anno fa contendeva lo scettro mi miglior portiere del mondo niente meno che al signor saracinesca Buffon, può rapprensentare uno stimolo in più… o giocare tra Cacà e Peto sai che stimoli ti può dare? E consideriamo che il mercato è solo agli inizi… gli arrivi di Ronaldigno, Sievsienco, Adebachè? e Drogba sono pressochè scontati… sarà la coppa Uefa più bella del secolo quella che i tifosi rossoneri si apprestano a godere il giovedi sera… in bocca al lupo… così potrete entrare anche voi nel ristretto club di “Coloro che hanno vinto tutto”

Non è facile, per qualsiasi governo sieda a Palazzo Chigi, andare contro il “cartello” delle banche. Ci ha provato senza successo quel grand’uomo di Bersani nella precedente legislatura con i tentativi di rendere attuabile la portabilità dei mutui bancari, ci ha provato timidamente il governo del PDL nel primo Consiglio dei Ministri di Napoli del 21 maggio scorso.

In entrambi i casi è un bluff.

Nel primo, quello relativo alle liberalizzazioni, il progetto di Bersani ha fallito clamorosamente. Quella che doveva essere la “svolta” a favore dei clienti mutuati si è rivelata in fatti una vera e propria debàcle. Frutto sopratutto dell’ostracismo con cui le banche si sono isolate dal voler rispettare le leggi (cunfuse, vero) con cui Bersani ci ha liberato di vari fardelli… dai costi di ricarica sulla telefonia, agli attestati di rischio da elemosinare alle compagnie di assicurazione. Peccato. Sarebbe stato bello prendere per le palle gli impiegati bancari come si fa per i customer care di Vodafone e minacciarli di cambiare banca dall’oggi al domani, per poi vederli strisciare e supplicare di rimanere con un taglio netto dello spread… oddio, negli ultimi mesi era anche in parte possibile, salvo poi dover rifare un atto notarile che stipulava il mutuo con la nuova banca che ti bruciava in un colpo solo il risparmio che si aveva cambiando Istituto. Ultimamente invece le banche ti venivano incontro porponendoti la rinegoziazione gratuita del mutuo, dal tasso variabile al tasso fisso. Certo non hai spese di sorta perchè comunque è un operazione “interna” e quindi con una carta privata tra te e la banca sancisci il passaggio di tasso. Ma a guadagnarci è comunque la banca, che si assicura per i tuoi restanti anni di mutuo un tasso fisso al di sopra della media di 3 anni fa.

Nel secondo caso, invece, quello di 2 giorni fa (21 maggio), si cerca di far passare per nuovo e innovativo, un qualcosa che esiste già da anni. Il mutuo con rata fissa e durata variabile indicizzato comunque al tasso variabile… niente di più. Un prodotto che quando ho stipualto il mio mutuo, la CREDEM proponevà già… paghi sempre 700 euro di rata, per i tuoi 15 anni, poi alla fine si calcolano gli interessi che dovevi in più e ti danno altro 2 anni di rate, praticamente UN INCUBO!

Ci risiamo, a due anni di distanza, i tabulati telefonici dei tesserati tornano alla ribalta nella settimana decisiva per l’assegnazione dello scudetto all’Inter. A differenza di due anni fà però, nell’occhio del ciclone di parte della stampa è finita l’inter. Dico parte della stampa in quanto è lampante il modo in cui la Gazzetta dello Sport tenta di tenere nella campana di vetro i nerazzurri… una notizia del genere che campeggia nella home delle maggiori testate giornalische online nazionali, tipo Repubblica, tipo Corriere e La Stampa (vabbè ma questò è di parte) sulla Gazzetta fai fatica a trovarla. Si parla di Pozzecco, di Ronaldo, di Loeb che non vuole tagliarsi i capelli (!!??) ma delle intercettazioni tra Brescia e Mancini nulla… per carità… nessuno scudetto verrà revocato, nessuna serie B verrà inflitta, nessuna penalizzazione l’anno prossimo graverà sull’Inter, ci mancherebbe altro… però… eticamente… un Mancini, un Mihajlovic, un Ibrahimovic che hanno contatti con un pregiudicato che tratta stupefacenti, prostituzione e auto di lusso… diciamo che, l’etica neroazzurra, qualche picconata la subisce… per carità… i calciatori, con tutti i soldi che hanno, hanno sempre trafficato in puttane, droga e auto di lusso… ricordiamoci di Flachi, Borriello… Tudor che andava nel centro massaggi a Torino… però questi non si sono mai erti a paladini degli onesti come fanno di solito Ciuffo Ondulato Mancini, Materazzi e Ibrahimovic… per di più con mogli e figli a carico…

Mi piacerebbe però che a giudicare le conversazioni telefoniche tra i suddetti personaggi della mitologia calcistica nazionale e un pusher/magnaccia fosse l’opinione pubblica. La stessa opinione pubblica che nel 2006 ha giudicato, parola per parola, le conversazioni telefoniche con cui Alessandro Moggi tentava di trombarsi una una spettacolare Ilaria D’Amico… o le conversazioni con cui veniva chiesta un’accellerata ai tempi di consegna di un’auto di lusso a Moggi Luciano. Le stesse auto di lusso che magari saranno menzionate nelle intercettazioni della banda degli onesti.

Buon 18 Maggio a tutti.

Pronostico secco per domenica: Parma-Inter 0-4

Sono tanti gli spunti che da domenica invadono i miei pensieri, e tanti saranno quelli che durante l’avvicinamento al sedicesimo scudetto dell’Inter (perchè l’Inter questo scudetto lo vincerà) passeranno nella mia sfera…

Iniziamo da domenica. Quello che fino a 48 ore fa era considerato dagli interisti tutti, l’eroe di Germania, l’uomo che ci ha permesso di vincere i Mondiali, colui che ha fatto sbattere fuori Zidane, che ha pareggiato il gol in finale e che ha segnato uno dei rigori che ci ha laureato campioni (dimenticando però che se non fosse stato per un rigore generoso concesso a Grosso alla fine dell’ottavo di finale con l’Australia, in cui l’amico Fritz si fece buttare fuori dopo neanche mezz’ora di partita, adesso staremmo a raccontare un’altra storia), adesso comincia a perdere quota nell’immaginario collettivo neroazzurro. Molti, col senno di poi, si mangiano le mani ripensando al fatto che se magari fosse stato espulso, come doveva, dopo quell’intervento killer su Locatelli, magari la storia sarebbe stata diversa. Magari, la partita finiva 1-0, o 2-1, con un Siena ormai salvo, il Catania di Zenga idem e la condanna definitiva per il tanto odiato Cuper, l’uomo del 5 maggio. Invece no. Materazzi, per l’ennesima volta è stato graziato, per l’ennesima volta, dopo un fallo che meritava il rosso diretto, è rimasto in campo, e dopo l’ammonizione di Gava ha avuto anche il coraggio di protestare. Ma questa è un’altra storia. Dicevamo, Materazzi è rimasto in campo. Il Siena da qual momento ha cambiato il suo approccio alla partita. Avranno pensato “Salvi si, sparring partner dello scudetto ok, ma paraculati in questo modo no…” e ha cominciato a macinare gioco, diciamo pure che dopo l’1-1 di Maccarone ha anche acuto qualche occasione per passare in vantaggio. A questo punto, gli spettri del 5 maggio forse hanno cominciato ad aleggiare su San Siro. Fatto sta che l’eroe di Germania, ha perso la testa. Come la perse sei anni fa… quando implorava (invece di giocare a calcio) i giocatori della Lazio di far segnare l’Inter. Con le lacrime agli occhi. Come un coniglio qualunque. Alla fine, si butta in avanti come un forsennato, vole segnare, come fece l’anno scorso proprio con il Siena, gol con cui vinsero matematicamente il loro scudetto di cartone, ma combina più guai che altro… prima immolandosi contro un buon tiro da fuori area credo di Cruz (in posizione di fuorigioco… ma vabbè bazzeccole… il gol scudetto Gava glielo avrebbe convalidato lo stesso) e poi confezionando quella che sarà ricordata una delle perle più belle di quest’uomo… il rigore-paccoregalo concesso da Gava (sempre lui) se lo “procura” da solo, ma non contento, in barba a tutte quelle che sono le gerarchie di spogliatoio e le direttive del Generale Mancini decide di tirarlo lui personalmente, strappando dalle mani la palla a Cruz che gli parlava per chiedergli spiegazioni ma che non veniva calcolato minimantente dall’eroe nazionale… tutto molto bello. Sappiamo tutti come è andata a finire. La ciliegina sulla torta di una domenica bestiale è stato quel golletto di Del Piero al 90′. Per molti motivi. Innanzitutto la lotta per la retrocessione si fà quasi più combattuta della lotta scudetto. L’intreccio da brividi di domenica sarà più thrilling di un film di Hitchcock. Catania-Roma e ParmaCuper-Inter. Cosa si può chiedere di più da un campionato? Magari alla fine si salva l’Empoli di Giovinco, e la cosa mi sta pure bene.

L’altra perla della domenica è di quel tifoso interista di Pisa, che emulando i deficienti che qualche anno fa lanciarono un motorino dagli spalti di San Siro, pensa bene di far volare dalla finestra il suo 28″. Pazzesco. Intanto la settimana santa è iniziata. E anche col botto. Ghirardi ha pensato bene di esonerare Cuper. Magari si sbagliava domenica e invece di battere la mano sul petto dei suoi, andava a battere il petto dei neroazzurri… :-D e chi se la scorda l’entrata in campo del 5 maggio… tutti convinti e assetati di vittoria con Cuper che batte il petto uno ad uno ai giocatori dell’Inter… chissà forse Moratti temeva questo è ha promesso a Ghirardi, Adriano e Balotelli in prestito anche in serie B, per una pronta risalita… Comunque dopo l’episodio di Figo, che ha ammazzato un gatto nero sono in tanti ad Appiano che girano con le mani infilate chissà dove… e il patron Moratti ha fatto modificare la foto istituzionale del Centenario che campeggia sul sito dell’Inter con una nuova in cui c’è un particolare nuovo… Nel frattempo un augurio a tutti gli interisti che possano finalmente vincere lo scudetto degli onesti, quello vero, non quello di cartone che si fregiano di aver vinto nei due anni scorsi. Alla fine l’Inter vincerà 4-0 a Parma e il Catania di Zenga si salverà al 90′ e il Milan andrà in Champions League (altrimenti Flamini si suicidia) così finalmente potranno finalmente mettere il 16 sullo scudetto… io intanto mi godo questa settimana che sarà lunghissima sia a Roma che a Milano, certo che sapranno regalarci giorno per giorno perle degne del 2002, e per chi volesse fare gli auguri agli interisti, è stato aperto un sito internet apposta:

5 Maggio One More Time!

Dopo la sconfitta del derby… e la Roma che si riporta a -3 (-4 virtuale), un dedica speciale a tutti gli amici intertristi, anche se ormai lo scudetto se lo son cuciti sul petto:

Penso spesso alla macchina del tempo. Cosa potrebbe essere dell’umanità se fosse possibile viaggiare nel tempo? Ne sarebbe stravolta. Ultimamente però mi sembra di essere tornato indietro di 10 anni. Nel 1998. Allora infatti, 10 anni fà, il prezzo del gasolio in Lire si attestava a livello di cifre numeriche, a quello che vediamo oggi sui tabelloni dei distributori: £ 1.399 allora, € 1.399 oggi, parlo del gasolio, la differenza è sostanziale… a partire dal potere d’acquisto della ormai vecchia mille lire rispetto ai 52 centesimi di euro di oggi… tutto un altro mondo…. soprattutto considerando il fatto che le retribuzioni sono quasi le stesse di 10 anni fa….

La vergogna più grossa però riguarda le accise che gravano su ogni litro di carburante che il consumatore compra. Tasse su guerre passate di cui ormai non esistono più neanche i superstiti a cui pagare la pensione. La guerra in Abissinia del ‘35!! La crisi di Suez in cui noi non centriamo del ‘56, accise su disastri vecchi di  quasi 50 anni come quelli del Vajont e le alluvioni di Firenze e vada per i contributi ai terremotati del Belice, del Friuli e soprattutto dell’Irpinia se effettivamente questi soldi andassero veramente a chi di queste disgrazie ne ha subito le conseguenze (ma gli Stati Uniti per le torri gemelle o per Katrina a New Orleans cosa dovrebbero fare?), poi mi chiedo il perchè dobbiamo pagare ancor di piu di tasca nostra sui carburanti le missioni italiane all’estero in Libano e in Bosnia fino al 1996… ma che significa che ci metteranno altre accise per le missioni in Afghanistan, Iraq e l’ultima in Libano? Ma soprattutto… perchè devo pagare di tasca mia il RINNOVO DEL CONTRATTO PER GLI AUTOFERROTRAMVIARI del 2004??!!

Oggi per caso, mi sono imbattuto in una copia del Corriere del Mezzogiorno. Giornale che non leggo mai, ma dato che cercato i giornali da sfogliare online in pdf, mi sono imbattuto in questo articolo. Ebbene il progetto per uno stadio nuovo a Casarano c’è già. Con il fotovoltaico diventerebbe il fiore all’occhiello di tutta l’impiantistica sportiva italiana, peccato che il Casarano gioca in Eccellenza, dove uno stadio del genere sarebbe alquanto sprecato…

10.000 posti, con un impianto all’avanguardia e da esporre a tutta la popolazione italiana per far si che diventi un incentivo al tanto sponsorizzato fotovoltaico (era in quasi tutti i programmi di partito locali a Corato, figuriamoci in quelli nazionali), sarebbe almeno da C2, neanche da serie D, dove, tra l’altro, il Casarano, potrebbe arrivare se da domenica nei play off dell’eccellenza dovesse sbarazzarsi del Corato… vedremo… speriamo solo che la smania di far arrivare i rossoblu in D per poi nel 2009 farli magari sbarcare in C2 con lo stadio nuovo, non ci penalizzi più di quanto le assenze avute in serie quest’anno non abbiano già penalizzato i neroverdi nel periodo clou della stagione… credo che saremmo potuti arrivare tranquillamente primi, in un campionato dominato dalla prima giornata, a discapito di formazioni, tipo Bisceglie, Copertino, Nardò e Casarano stessa ben più accreditate della neo promossa Corato al passaggio di categoria. Speriamo.

photo: www.virtuscasarano.it

Già. Non vedo l’ora di essere governato da questi due personaggi. Bossi e Calderoli. Il primo, miracolato, indubbiamente pazzo prima dell’ictus, ma sicuramente ancora più toccato dopo quello che avrebbe fatto meglio a portarselo, l’altro, Calderoli, che non so… a metà tra il pazzo e il coglione, ma più tendente verso la seconda ipotesi. La sua biografia su wikipedia non è altro che un elenco delle puttanate che ha fatto e detto in vita sua… uno spettacolo… Ebbene il Silvio di “Menomale che Silvio c’è”, costretto dal fardello che queste elezioni politiche gli hanno messo sulle spalle, deve soccombere ai ricatti di un “partito” che con i suoi capricci ci porterà prestissimo a nuove elezioni, lasciando ai leghisti addirittura un ministero per Bossi, quello delle riforme… lui vuol fare le riforme… che per miracolo arriverà alla fine dell’anno… e addirittura la VICEPRESIDENZA a Calderoli… sai che bella coppia di rimbambiti faranno lui e il Berlusca, gaffe a ripetizione per la gioia dei blog rossi, quelli che aprono solo quando sono all’opposizione… comunque… l’attesa per la prima gaffe è gia finita, la scenetta della mitragliata alla giornalista che fa la domanda scomoda di rito a Putin è il giusto inizio per quelli che saranno 5 anni splendidi…

SissokoQuesto qui è un fenomeno. Lo penso davvero. E’ entrato in squadra e dalla prima partita che ha fatto ha colpito il mio cuore di tifoso juventino dritto al centro. Lo considero sicuramente più forte di Viera e di Emerson, indubbiamente. Sempre pulito negli interventi, sempre deciso e efficace. Nella bellissima partita contro il Palermo tiene da solo il centrocampo della Juve,  imposta, salta l’uomo, va a prendere palla, recupera decine di palloni con interventi tali da farti pensare quando parte che commetterà fallo, ma alla fine ne esce pulito e vincente. Ed è un classe 1985, 23 anni. Una vita davanti… spero tanto che sia una vita bianconera… a questi livelli.

Ragazzi… mi chiedo… ma avranno retto fino alla fine della conferenza le sedie della Bovino, ma soprattutto di quel bovino che le siede accanto?

ambiente

photo: La sinistra l’arcobaleno - Corato

piu andiamo avanti e piu cadiamo in basso… e pensare che mancano ancora 20 giorni di campagna elettorale…

Sono cresciuto leggendo i fumetti di mio zio, collezionista di Tex e di Diabolik. Credo che possieda la collezione completa di Tex, mentre di Diabolik ha molti numeri. Tra i due però mi piaceva il secondo. Ero attratto dal fumetto dell’uomo in calzamaglia nera per vari motivi. Il gusto che aveva in fatto di donne e di auto, e l’intelligenza e l’astuzia che utilizzava nei colpi, per rubare per lo più gioielli. Oggi invece la cronaca riporta di un tentato furto ai danni del McDonald di Casamassima da parte di un gruppo di ‘poveri a loro’ per 7.000 euro da dividere in 4 (quindi meno di 2.000 euro ciascuno) e in cui addirittura utilizzavano un muletto pr movimentare una cassaforte di 5 quintali. Leggendo sta notizia, ti rendi conto di come siamo caduti in basso, organizzare un colpo simile, rischiare la galera, ma soprattutto la vita a 33 anni come è successo, per una cifra così irrisoria. Tanto di cappello, invece, a chi organizza colpi del genere. Sono professionisti, artisti del furto. Ma per chi mette in gioco la propria libertà e la propria vita a 33 anni per una cifra simile, non posso che fare una smorfia di scherno d’avanti alla notizia di oggi.

Ora tocca alla Roma fare il proprio dovere… questi stanno alla frutta… ormai Mancini fa i cambi alla cazzo di cane, toglie Jimenez e lascia in campo Ibrahimovic che non ha toccato palla, tutti giocano in anarchia, Materazzi completamente in bambola… insomma, alla fine è una goduria vincere con un gol in fuorigioco, ti ripaga dei tanti rigori inesistenti dati a favore dell’Inter e contro la Juve. Il castigatore è sempre lui, Mauro German, se Cruz è la nostra bestia nera, Mauro lo è per loro. Bella partita ieri sera… se non fosse stato per l’egoismo del Capitano che voleva segnare a tutti i costi avremmo vinto 5-0.

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’election day. Il via ufficiale è stato dato domenica scorsa con la pubblicazione delle liste elettorali. 5 candidati alla poltrona di sindaco e 251 canditati consigliere. Partita anche la campagna elettorale vera e propria con le prime affissioni (per ora ordinate e rispettose degli spazi, ma ben presto selvaggiamente uno sull’altro), le presentazioni ufficiali dei candidati negli auditorium, le cassette postali piene di santini, e le raccomandazioni al voto di chi non ti caga tutta la vita e si ricorderà di te solo in questi giorni in cui i candidati al consiglio comunale toccano il massimo punto di servilismo al voto. Caffè pagati al bar ancor prima di entrare, saluti con la manina da distanze impossibili, insomma gente che non vedi da una vita e che adesso ti ritrovi su Via Duomo, tutta benvestita a fare public relation con tutti. Questo è anche il periodo in cui i locali sfitti da una vita vengono rimessi a nuovo e affittati per far posto a un bel manifesto elettorale. Tutto un giro di soldi, patetico.

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